Solidarietà con migranti post-Brexit

Sono una migrante dell’UE, vivo nel Regno Unito da 10 anni e considero questo paese la mia seconda casa. Il Brexit avrà un impatto considerevole sulla mia vita qui; non so se posso rimanere, cosa dovrò fare per rimanere, se dovrò fare domanda per un qualche tipo di “naturalizzazione” (parola che di per sé sa già di ideologia nazista). Da ieri mi sento molto più vulnerabile, impaurita ed arrabbiata.

Come migrante dell’UE sono comunque molto meno vulnerabile di migranti non UE, inclusi richiedenti asilo e rifugiati. Si parla già di blocchi, quote, etc. Nessuno sa esattamente come funzionerà; ci dicono che ci vorranno due anni perché il Regno Unito lasci ufficialmente l’UE, ma due anni sono lunghi.

Ho visto molti dibattiti in rete. C’è molta rabbia verso i media che hanno rappresentato la classe lavoratrice bianca che ha votato per “Lasciare” come razzista. Io non credo che sia stato necessariamente un voto razzista, ma non mi pare sbagliato affermare che si sia trattato in gran parte di un voto contro l’immigrazione e che qualsiasi sia stata la motivazione, l’effetto che avrà su persone come me non cambia. Inoltre, che sia stato un voto deliberatamente razzista o no, non cambia il fatto che gruppi di estrema destra potrebbero facilmente sfruttare la situazione nei loro interessi. Nel migliore dei casi, migranti che erano già più indifesi lo saranno ancora di più, e saranno ancora meno protetti da bullismo e maltrattamenti. Nel peggiore dei casi, potremmo cominciare a vedere aggressioni fasciste e razziste diffondersi velocemente in tutto il paese.

Questo è il momento di unirci e sostenerci a vicenda. Nell’ultimo anno nel Bristol IWW abbiamo avuto un aumento sia di iscrizioni internazionali che di richieste di aiuto ed assistenza da parte di lavoratori/trici migranti vittime di bullismo e prepotenze nei loro posti di lavoro. Dal 23 giugno, la nostra priorità sarà l’assistenza a migranti. Per il momento a Bristol possiamo fornire traduzione ed interpretariato in italiano, spagnolo e francese e speriamo che si uniscano persone che parlano altre lingue.

Se sei un lavoratore/lavoratrice migrante e hai bisogno di aiuto ed assistenza e/o se parli correntemente altre lingue oltre all’inglese e vuoi aiutarci puoi scriverci a

bristolinternational@iww.org.uk

 

Per il grande sindacato unico senza frontiere

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